Gianni Mion

Master Honoris Causa22/07/2013

Gianni Mion

7 maggio 2004

Conferimento Master Honoris Causa in Banca & Finanza a
Gianni Mion, Amministratore Delegato Edizione Holding
7 maggio 2004

Motivazione
 
Gianni Mion è dal 1986 Amministratore Delegato di Edizione Holding S.p.A., finanziaria della famiglia Benetton.
Egli è espressione di un modello moderno di creazione di valore per gli azionisti, che passa attraverso il controllo di imprese “manageriali” e non attraverso la gestione di business “imprenditoriali-famigliari”. Per usare una sua espressione, Mion è il “secondo” che ha reso possibile l’integrazione nella proprietà tra il ruolo di “imprenditore shumpeteriano” e quello di “imprenditore azionista” mosso, oltre che dall’innovazione di prodotto o di processo, dalla tensione alla crescita.
 
Gianni Mion è nato a Vo’ (PD), il 6 settembre 1943, e risiede a Treviso. È sposato ed ha due figli.
Si è laureato in Economia Commercio all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1966.
Ha maturato un percorso professionale con esperienze differenziate, ma con un forte imprinting delle discipline dell’amministrazione, della finanza e del controllo di gestione.
Dopo una breve esperienza accademica, il percorso professionale lo ha visto, dapprima svolgere attività nella KPMG nell’area dell’auditing, sia in Italia, che negli Stati Uniti. Successivamente, sviluppare una lunga e qualificante esperienza nell’ambito della Gepi S.p.A., fino a diventarne vice direttore generale. Tra il 1983 ed il 1986 ricopre i ruoli di Amministratore Delegato di Fintermica S.p.A. e di Direttore Amministrazione Finanza e Controllo della Marzotto S.p.A. 
 
Dal 1986 è Amministratore Delegato di Edizione Holding S.p.A. (finanziaria della famiglia Benetton) ed è attualmente membro del Consiglio di Amministrazione di numerose società ed istituzioni, tra le quali Benetton Group, Autogrill, 21 Investimenti, Autostrade, Olimpia, Telecom, Tim, Seat, Interbanca, Bancantonveneta e Fondazione Carive.
È stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dell’Associazione per il potenziamento degli studi di economia aziendale (Assea).
È stato insignito del premio Cafoscarino dell’anno per il 2003, attribuito dall’ALUC, associazione dei laureati dell’Università Ca’ Foscari, a riprova del consenso diffuso circa le sue qualità manageriali presso il qualificato mondo degli ex studenti di Ca’ Foscari.
 
Il percorso professionale di Gianni Mion si lega in maniera indissolubile al percorso di Edizione Holding. 
Partecipa al formarsi della sua prima identità, favorendo il passaggio progressivo dalle operazioni di razionalizzazione finanziaria, di tax planning e di impiego di disponibilità liquide a quelle di accompagnamento negli interventi nel campo dei servizi finanziari. Edizione Holding e l’Amministratore Delegato diventano rapidamente la controparte con la quale “Benetton e lo spirito di Ponzano” si chiariscono le idee sulle modalità per creare nuovo valore dalle risorse finanziarie disponibili e non reimpiegate nel business tradizionale.
In una seconda fase il ruolo di Edizione Holding si caratterizza per la ricerca di nuove partecipazioni. L’acquisizione della Nordica e delle aziende che seguono è emblematica di questo passaggio, che si manifesta soprattutto nella laboriosa, anche se a volte deludente, ricerca di “ruoli” funzionali alla creazione di nuove realtà di successo da aggiungere a Benetton Group. Le partecipate sono indirizzate e controllate, ma non gestite operativamente. L’attenzione è rivolta all’efficienza e allo sviluppo. La crescita avviene per via esterna. I manager diventano i primi referenti dei risultati. 
Infine, la terza fase, con l’acquisizione della SME e l’apertura verso la diversificazione nei servizi, mette in luce una decisa identità di ruolo di Edizione Holding nell’esecuzione di operazioni con schemi compiuti di supporto per la creazione di valore. Finanza straordinaria e crescita per via esterna sono di nuovo parte integrante dell’operazione. Si aggiungono, però, due nuovi ingredienti: la governance e le alleanze. Le alleanze si affermano soprattutto successivamente, con la partecipazione a Blu, la privatizzazione di Autostrade e il controllo di Olivetti.
Edizione comincia a disporre di una propria rete di relazioni, che le permette di essere un interlocutore credibile nei confronti dei mercati, delle istituzioni e di nuove opportunità d’investimento.
 
Il valore economico ottenuto in questi anni dà, con immediatezza, significato di eccellenza all’azione gestionale di Edizione Holding e del suo Amministratore Delegato.
Ma è negli elementi che lo hanno reso possibile che si riscontrano i momenti di originalità e che inducono a segnalarlo come caso emblematico. Essi si colgono su due livelli:
 
- il primo è collegato al ruolo della finanza straordinaria, soprattutto riferita al contesto del nord-est. Essa è diventata l’espressione più visibile di un processo di allocazione del capitale, che tenta di superare l’alternativa tra formule famigliari, non sempre riproducibili, e investimenti risk-free. È una finanza alimentata da una forte padronanza delle competenze tecniche finanziarie, necessaria per governare con sicurezza le operazioni nella fase dell’impostazione ed in quella dello svolgimento. 
- il secondo fa riferimento all’integrazione virtuosa tra proprietà e management. Essa ha permesso la sperimentazione di modi diversi di generazione di valore, con la creazione di un’azienda diversa da quella storica. Con una generazione di valore che nasce da un mix di risorse finanziarie, tensione alla crescita, accettazione del rischio, unite a capacità di scovare le opportunità, gestirle e anche venderle. È una combinazione di ruoli nei quali è difficile dire dove prevale la figura del manager o quella dell’imprenditore e per la quale è stata centrale la figura di Gianni Mion.
 
Questi due aspetti rendono l’esperienza di Edizione Holding di particolare interesse anche per le indicazioni che essa può fornire ad altri contesti d’impresa. L’impulso fornito da Gianni Mion al suo dispiegarsi compiuto è nitidamente riconoscibile.
 
Per questi motivi la Fondazione CUOA, con decisione del suo Comitato Tecnico Scientifico, in data 7 maggio 2004, conferisce a Gianni Mion il Diploma Master Honoris Causa in Banca & Finanza.
 


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