Luca Cordero di Montezemolo

Master Honoris Causa22/07/2013

Luca Cordero di Montezemolo

17 luglio 2003

Conferimento del Master Honoris Causa in Gestione Integrata d’Impresa 

Luca Cordero di Montezemolo, Presidente e Amministratore Delegato Ferrari 
 
17 luglio 2003, Villa Valmarana Morosini, Altavilla Vicentina (VI) 
 
Motivazione 
 
Luca Cordero di Montezemolo rappresenta in modo esemplare la managerialità e l’imprenditorialità italiana nel mondo. 
 
Giurista per formazione, nel 1971 consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Roma e in seguito si specializza in Diritto Commerciale Internazionale alla Columbia University di New York. 
 
Scopre presto la vocazione alla realizzazione di progetti ambiziosi in ambito sportivo e imprenditoriale. 
 
La prima sfida, che contraddistinguerà poi tutta la sua carriera, è dei primi anni Settanta, allorché, tra il 1973 e il 1975, diventa assistente di Enzo Ferrari e copre l’incarico di Team Manager della Scuderia Ferrari, conquistando con Lauda due titoli mondiali piloti di Formula 1. 
 
Negli anni successivi, Luca Cordero di Montezemolo consolida la propria esperienza in ambito manageriale, inanellando una serie di incarichi prestigiosi: assume da prima la Direzione alle Relazioni esterne del Gruppo FIAT; diviene quindi Amministratore 
Delegato della Itedi SpA, holding delle attività editoriali del Gruppo FIAT; assume poi, nel 1984, la Direzione della Cinzano international SpA. 
 
Negli anni Ottanta, le sfide si fanno via via più difficili. Luca Cordero di Montezemolo affianca l’attività professionale a importanti incarichi in ambito sportivo e culturale. 
 
Nel 1983 supporta la comunicazione del team Azzurra durante l’America’s Cup a Newport. 
Anche grazie a questa pertecipazione lo sport nautico diviene popolare nel nostro Paese. Tra il 1986 e il 1990 assume la Direzione del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Calcio Italia ’90, ottenendo un brillante successo. 
 
Queste esperienze, unite a una sensibilità particolare nel campo della comunicazione, ne fanno uno dei manager italiani più apprezzati a livello internazionale e ne consolidano la reputazione come leading expert, soprattutto nel campo del marketing. 
 
Nel 1991, dopo altre esperienze professionali ad altissimo livello, ritorna a Maranello, dove assume l'incarico di Presidente e di Amministratore Delegato della Ferrari S.p.A. 
 
Si tratta di uno dei momenti più difficili della storia dell’azienda del Cavallino Rampante e Luca Cordero di Montezemolo riesce, nel giro di un decennio, a rilanciare la Scuderia, l’azienda e il marchio, fino a farne il simbolo indiscusso dell’italianità di successo del mondo. 
 
Scelte manageriali che premiano il talento (da Michael Schumacher a Jean Todt, a tutti i dirigenti e i tecnici dell’azienda) e la capacità di lavorare in team per obiettivi comuni. 
Grande enfasi sulla sperimentazione e l’innovazione tecnologica di prodotto e di processo (dalla galleria del Vento di Renzo Piano in poi). 
Scelte oculate nel campo della strategia (come quella di limitare l’offerta - non più di 4.000 vetture prodotte l’anno). 
Strategie di marketing diventate ormai oggetto di studio nei manuali delle Business Schools (ad esempio, nella gestione delle licenze e nel merchandising - con una parte cospicua delle royalties destinata a combattere le contraffazioni di marchio). 
Valorizzazione dell’italianità nei contenuti di stile del prodotto e capacità di fondere globale e locale nelle decisioni relative alle skill tecniche. 
 
 
Questi sono alcuni elementi che Luca Cordero di Montezemolo ha composto in un modello di business coerente e vincente in campo sportivo ed economico-finanziario. 
 
Con Lui Ferrari torna a conquistare i Campionati Mondiali Costruttori del 1999, del 2000, del 2001 e del 2002; e i Campionati Mondiali Conduttori del 2000, del 2001 e del 2002. Con lui Ferrari torna ad essere una delle migliori aziende italiane per generazione di valore e un benchmark internazionale per performance e modelli manageriali nel settore automotive. Con lui anche Maserati, uno dei marchi più 
prestigiosi nella storia dell’automotive, ritrova smalto e appeal presso i clienti più esigenti e appassionati delle quattro ruote. 
 
A queste intraprese imprenditoriali, professionali e sportive, che lo hanno portato a sedere nel Consiglio di Amministrazione di numerose società, Luca Cordero di Montezemolo ha sempre affiancato un’intensa attività nel campo dell’associazionismo industriale, della cultura e dell’arte, mostrando particolare sensibilità per le problematiche formative e sempre viva attenzione al mondo della ricerca e 
dell’Università. 
 
 
Per questi motivi la Fondazione CUOA, con decisione del suo Comitato Tecnico Scientifico, in data 17 luglio 2003, conferisce a Luca Cordero di Montezemolo il Diploma Master Honoris Causa in Gestione Integrata d’Impresa. 
 
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