Sergio Marchionne

Master Honoris Causa22/07/2013

Sergio Marchionne Sergio Marchionne Sergio Marchionne Sergio Marchionne Sergio Marchionne

30 novembre 2007

Cerimonia di conferimento Master Honoris Causa of Business Administration

 
Sergio Marchionne
Amministratore Delegato Fiat S.p.A.
 
30 novembre 2007 Villa Valmarana Morosini - Altavilla Vicentina
 
Motivazione
 
Oggi 30 novembre 2007 la Fondazione CUOA conferisce il Diploma Master Honoris Causa of Business Administration a Sergio Marchionne, il quale coniuga - in modo esemplare - le sue alte capacità manageriali, la sua conoscenza integrata dell’impresa e la sua visione strategica internazionale con doti eccellenti di leadership. 
 
Sergio Marchionne è Consigliere di Amministrazione della Fiat S.p.A. dal maggio del 2003 e ne è Amministratore Delegato dal 1° giugno 2004. Dal febbraio 2005 è anche Amministratore Delegato di Fiat Group Automobiles e da aprile 2006 Presidente di CNH Case New Holland, l’azienda del Gruppo che opera nel settore delle macchine agricole e per le costruzioni. 
 
Attraverso un piano di rilancio aziendale focalizzato sul core business dell’automobile, in questi anni ha conseguito risultati straordinari e significativi sotto ogni punto di vista: dalla sapiente soluzione di intricate situazioni aziendali pregresse, al sagace riposizionamento aziendale sia sul piano produttivo, sia sul piano commerciale da cui è derivata la riconquista della quota di mercato in Italia e all’estero, e infine ha saputo stringere importanti alleanze internazionali e  conseguire ottime performance finanziarie.
 
Particolarmente importante è stata la scelta, coraggiosa e dirompente, di impostare una nuova struttura organizzativa, fortemente in grado di valorizzare la persona, soprattutto i giovani, la responsabilità, il merito, l’autonomia. 
 
Sergio Marchionne è nato a Chieti nel 1952, ha doppia nazionalità, canadese e italiana, e ha tre lauree, in economia e commercio, in giurisprudenza e in filosofia. In Canada ha fatto le prime esperienze professionali: dal 1983 al 1985 ha esercitato la professione di dottore commercialista, esperto nell’area fiscale, presso Deloitte Touche; dal 1985 al 1988 è stato Controller di Gruppo e poi Director dello sviluppo aziendale presso il Lawson Mardon Group di Toronto. Nel 1989 e nel 1990 ha ricoperto la carica di Executive Vice President della Glenex Industries. 
 
Dal 1990 al 1992 è stato responsabile per la Finanza e Chief Financial Officer alla Acklands Ltd. Sempre a Toronto, nel periodo tra il 1992 e il 1994 ha ricoperto, nell’ordine, i ruoli di Responsabile per lo sviluppo legale e aziendale e di Chief Financial Officer al Lawson Group, acquisito da Alusuisse Lonza (Algroup) nel 1994. 
 
Nel periodo tra il 1994 e il 2000 ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità all’interno di Algroup, con sede a Zurigo, fino a diventarne Amministratore Delegato. In seguito ha guidato il Lonza Group Ltd, separatosi da Algroup, in veste di Amministratore Delegato (2000-2001) prima, e di Presidente poi (2002). 
 
Nel febbraio del 2002 è stato nominato Amministratore Delegato del Gruppo SGS di Ginevra, azienda leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica e certificazione. Nel marzo del 2006 è stato nominato Presidente della Società. 
 
Fa parte del Consiglio di Vigilanza della HOCHTIEF, del Consiglio di Amministrazione di UBS, del Consiglio Direttivo di Confindustria, di Assonime (Associazione fra le Società Italiane per Azioni), e dell’Unione Industriale di Torino. È membro permanente della Fondazione Giovanni Agnelli. 
 
Da gennaio 2006 è Presidente dell’ACEA (European Automobile Manufacturers Association). 
 
Nel 2007 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Economia, Management, Finanza e Diritto di Impresa dall’Università di Cassino.
 
È Cavaliere del Lavoro. 
 
Un percorso professionale complesso, articolato e denso di sfide quello di Sergio Marchionne, che rappresenta un modello manageriale di riferimento.
 
Nel conferirgli il Master Honoris Causa of Business Administration la Fondazione CUOA intende premiare i suoi successi, il suo impegno continuo e diffuso, la capacità di conoscere e interpretare i bisogni dei clienti e le esigenze del mercato, l’attenzione all’innovazione come risposta ai cambiamenti, la disponibilità ad assumere responsabilità di guida, secondo un modello di management esemplare per il nostro Paese. 
 
Vanno ricordate, infine, la sua sensibilità alla valorizzazione delle persone e ai temi non solo della crescita materiale ma anche civile e la inscindibilità delle componenti etiche da quelle economiche. Temi molto cari anche a questa Fondazione che proprio a essi ha dedicato il convegno celebrativo dei suoi cinquant’anni di attività.
 
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