Obiettivi
- Analizzare le implicazioni operative dei piani di risanamento d’impresa.
- Analizzare gli strumenti di verifica del piano industriale, con relative possibilità di recupero e valutazione dei flussi di cassa concretamente realizzabili.
- Illustrare gli accordi legali per la ristrutturazione del debito, con verifica delle conseguenze di tipo penale e concorsuale, anche a seguito dell’applicazione dell’art. 67 della Legge Fallimentare.
Destinatari
Gestori corporate.
Programma
- L’approccio alla crisi d’impresa: percezione del declino e tempestività nella comunicazione
- Gli strumenti per la soluzione della crisi:
o piani attestato
o accordi di ristrutturazione
o concordato preventivo
- Il processo di turnaround finanziario:
o piano di business e previsioni a medio termine
o valutazione degli assets dell’impresa in difficoltà
o analisi dei flussi e possibilità concrete di pagamento del debito
o logiche di ristrutturazione e consolidamento del debito, logiche di economicità e dei flussi di cassa
o la formulazione dei covenants e loro applicazione
- L’applicazione dell’art. 67 e 67 bis della legge fallimentare:
o le conseguenze in tema di risanamenti: la esenzione da revocatoria per gli atti di esecuzione degli accordi di ristrutturazione dei debiti
o il contenuto del piano di risanamento
o l’ attestazione di ragionevolezza nel piano di risanamento stragiudiziale attestato
- Il concordato preventivo:
o ammissione alla procedura art. 160 legge fallimentare
o effetti per il debitore, per i creditori, sui rapporti preesistenti sui soci illimitatamente responsabili
o effetti del concordato omologato
- Il ricorso all’art. 182 bis legge fallimentare:
o la disciplina degli accordi di ristrutturazione dei debiti:
o logiche del procedimento, presupposti soggettivi ed oggettivi
o tipologia degli accordi di ristrutturazione dei debiti.
Durata
2 giornate d’aula.
Per ulteriori informazioni
Stefania Tremonti
0444-333736