| Master in gestione integrata nelle Pubbliche Amministrazioni | | | | | | | | | | | | L'Amministrazione pubblica che funziona anche low cost: esperienze concrete di Enti che innovano, preferibilmente spendendo poco
E' questo il titolo del seminario che la Fondazione CUOA ha organizzato all’interno del Master in gestione integrata nelle Pubbliche Amministrazioni e a cui hanno partecipato come relatori esperti informatici ed esponenti del management pubblico italiano.
Il tema trattato è scottante: lo sforzo d’innovazione richiesto alle PA per migliorare la qualità dei servizi erogati non è mai stato così urgente e pressante ma va di pari passo con la necessità di ridurre drasticamente la propria spesa.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Project Work realizzati dagli allievi della 2^ edizione del Master in gestione integrata nelle Pubbliche Amministrazioni
Nella fase finale di realizzazione del Master Pubbliche Amministrazioni, dopo aver affrontato lezioni d’aula e seminari di approfondimento sulle principali materie, i 30 allievi della 2^ edizione hanno dedicato ben 3 mesi alla realizzazione di 5 project work che si sono distinti in quanto ad innovatività e complessità, dunque abbiamo ritenuto importante darne visibilità come testimonianza della qualità del lavoro e dell’impegno dei partecipanti, nonché del percorso di sviluppo delle competenze che hanno svolto in questi mesi di frequenza al Master.
Ecco alcuni abstract dei project work realizzati:
|
“Valutazione e trasparenza della performance in attuazione del titolo II del decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009 applicato agli Enti Territoriali ed agli Enti Pubblici non economici”
Membri del gruppo: Dal Santo Fabio, Mannetti Carla, Mattara Valentina, Millevoi Giulia, Musumeci Claudio, Poscoliero Umberto, Sammarco Diego
Il lavoro ha previsto l’analisi della situazione degli Enti di appartenenza dei componenti del gruppo alla luce Titolo II del Decreto Legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, sia sotto il profilo dei documenti di programmazione e controllo di ciascun Ente, sia sotto il profilo degli attuali sistemi di valutazione delle prestazioni. E’ stata verificata la coerenza dei diversi sistemi implementati negli Enti coinvolti nel progetto in relazione al quadro normativo di riferimento e sono state analizzate le principali fonti normative in merito alla trasparenza nella P.A., provando poi a dare delle indicazioni agli Enti di appartenenza per garantire un adeguato livello di trasparenza in applicazione dell’art. 11 del Decreto Legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009. |
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“Progetto R.O.S.A. Re-engineering Organizzativo Supporto all’Applicazione”
Membri del gruppo: Abate Ida, Borile Giovanni, Camillo Marisa, Monda Nicola, Paramento Sonia, Sandini Bruno Antony
Questo progetto ha avuto come obiettivo la realizzazione di un vero e proprio manuale-guida operativa che potesse essere di supporto al management per affrontare una necessità di cambiamento organizzativo e per poter dunque tradurre in aspetti gestionali degli obiettivi strategici. Le due principali fasi di realizzazione sono state accelerare il percorso di introduzione del nuovo processo organizzativo e monitorare il processo di implementazione del nuovo modello organizzativo. |
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
"Dalla governance interna alla governance di rete multilivello"
Membri del gruppo: Amata Carmela, Fregolent Gianluca, Monaco Vincenzo, Ravenna Paola, Tegon Giampietro
Questo project work ha proposto un modello finalizzato a far dialogare le diverse "PA", incluse le public utility, per integrare la risposta pubblica ai bisogni degli stakeholder, in particolare, del territorio della Regione Veneto. Si è deciso di focalizzare l’attenzione sul settore del trasporto pubblico locale analizzando il caso pratico della realizzazione del “People Mover” a Venezia, le cui criticità sono state attribuite dal gruppo alla mancanza di coordinamento tra i soggetti coinvolti. La soluzione proposta di Governance Multilivello illustra il modello tripartito, il “TO BE”, proposto dal gruppo consistente nella combinazione di 3 diverse attività procedurali: organizzativa, contrattuale e di controllo strategico. |
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“Dalla comunicazione istituzionale ad una comunicazione personale”
Membri del gruppo: Cisotto Juri, Fava Ivan, Menin Fabio, Schiavon Massimo, Susin Giovanna, Zennaro Stefania
Obiettivo di questo progetto è stata la verifica dell’ipotesi secondo cui la rendicontazione sociale dell’ente pubblico (prevalentemente a livello di governo regionale) possa offrire significativi benefici in termini di miglioramento della gestione e del consolidamento organizzativo rispondente a quanto richiesto dalla “riforma Brunetta” . La parte centrale del documento è partita quindi da una analisi delle linee guida esistenti e del bilancio sociale regionale, in particolare della Regione del Veneto, per passare al suggerimento di alcuni elementi da introdurre per un migliore suo adeguamento. |
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“Il valore della PA: dal bisogno dei singoli ad una risposta integrata”
Membri del gruppo: Casarotto Maurizio, De Palma Maria, Lo Faro Fabio, Piracci Maria Celeste, Sampietro Maria Grazia, Spina Annalisa
Il presente progetto si è posto lo scopo di individuare soluzioni idonee a deflazionare gli accessi alle sportelli fisici delle pubbliche amministrazioni, nei casi in cui questi non siano necessari. L’obiettivo principale era quello di evitare all’utenza lunghe ed inutili file per assumere informazioni e\o conoscenze che possono essere agevolmente reperite altrove. Il gruppo ha sviluppato un’idea innovativa di creazione di uno sportello unico che possa intercettare i bisogni del cittadino e fornire risposte integrate, denominato SUB (Sportello Unico dei Bisogni). La filosofia di fondo di è valorizzare le reti di intermediari che già hanno contatti con i cittadini per erogare i servizi pubblici in modo più efficiente. Ciò che caratterizza il SUB è che fortifica il legame e le relazioni tra le PA. L’idea di fondo è quella della condivisione delle banche date e dell’accessibilità ai servizi su un’unica piattaforma telematica SUB. |
Un ringraziamento particolare va ai consulenti che in questi mesi hanno supportato i cinque gruppi nello sviluppo dei project work: Paola Bernardi, Enrico Terenzoni, Valerio Vergadoro, Davide Penzo e Claudio Forghieri.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Saper attivare e gestire il cambiamento nelle Pubbliche Amministrazioni
“La vita è come una bicicletta. Per mantenere l’equilibrio bisogna sempre muoversi”.
Questa citazione di Albert Einstein ben sintetizza il focus del seminario “Change Management: la sfida della Pubblica Amministrazione” che si è svolto al Cuoa lo scorso 12 marzo 2010 nell’ambito del programma del Master in gestione integrata nelle PA. La platea era composta, oltre che dagli allievi dell’edizione del Master attualmente in corso e di alcuni ex-allievi, anche da numerosi dirigenti, assessori e funzionari pubblici dei più diversi settori a dimostrazione del forte interesse per il tema della gestione del cambiamento in tempi così mutevoli quali questi che la PA stà vivendo. Ecco perché il Cuoa ha voluto dedicare un incontro di riflessione in cui raccogliere testimonianze di esperienze di cambiamento, sia a livello strategico che organizzativo, che negli ultimi anni hanno riguardato la PA. E tale interesse è stato rafforzato dall’intervento di apertura di Maurizio Castro (guarda la foto), Direttore scientifico del Master in gestione integrata nelle PA e Senatore della Repubblica, il quale ha posto l’accento sul significato forte del titolo di questo incontro: la vera e propria “sfida” che ad oggi la PA si trova ad affrontare consiste nel coraggio di uscire dalle vecchie logiche che negli anni passati hanno educato la PA alla distanza e al controllo per rispondere invece oggi in maniera diversa in termini di partecipazione e propulsione. “Quando si è chiamati a dare risposte così potenti” afferma Castro “bisogna completamente cancellare i processi esistenti. Quando ti chiedono di cambiare prodotto è inutile forzare la catena, aggiustarla, adattarla…bisogna radicalmente ripensare i processi, rimapparli e riscriverli da capo, sempre tenendo in considerazione la funzione istituzionale, il telos, la ratio dell’organizzazione pubblica che presidiate”.
Dopo l’intervento di Maurizio Castro è intervenuto Enrico Terenzoni (guarda la foto), amministratore delegato di Axteria Strategy Consulting, consulente e docente esperto di change management. Dice Terenzoni: “Oggi non esiste più una logica che dall’analisi dell’esistente (as is) può portare con una strategia a raggiungere un obiettivo stabilito (to be). Oggi è necessario un costante cambiamento, e questo costringe a rimettere in discussione continuamente il motivo della propria esistenza come unico modo per rispondere rapidamente ad una crisi senza precedenti” e continua: “Sono tre gli ingredienti fondamentali per il cambiamento nelle PA e non è possibile sottovalutarne nessuno: la normativa, la leadership e la motivazione delle persone. Cambiare richiede energia aggiuntiva ed è l’energia che il cambiamento genera in termini di vantaggio e di miglioramento”. Dopo queste introduzioni la parola è passata ai testimoni ospiti dell’incontro (guarda la foto), i quali hanno raccontato ciascuno la propria esperienza di applicazione del metodo del change management nelle specifiche realtà di appartenenza, non mancando di evidenziare difficoltà nel percorso ma soprattutto soddisfazione per i risultati ottenuti. Il primo testimone è stato Roberto Bertoldi (guarda la foto), responsabile Agenzia Provinciale per l’Energia della Provincia Autonoma di Trento, che ha raccontato l’esperienza di re-ingegnerizzazione dei processi che l’Agenzia ha affrontato per migliorare i servizi ai Cittadini, nello specifico la procedura semplificata per richiedere contributi per il risparmio e l’efficienza energetica. (Slide di Roberto Bertoldi)
E’ intervenuto poi Giuseppe Biesuz ( guarda la foto), Amministratore Delegato del Gruppo Trenitalia-LeNORD e Direttore Generale del gruppo FNM, che ha descritto l’interessante processo di ristrutturazione della sua organizzazione nei termini di partnership paritetica nell’ambito del trasporto pubblico locale in Lombardia tra FNM S.p.A. e Trenitalia S.p.A. per il miglioramento/potenziamento dei servizi attraverso una gestione locale delle problematiche territoriali. ( Slide di Giuseppe Biesuz)
La parola è passata poi a Paolo Momigliano ( guarda la foto), avvocato partner dello Studio Legale De Andrè e consulente del Sindaco di Genova, il quale ha descritto il nuovo modello di gestione delle società partecipate dai Comuni attraverso un excursus dello scenario normativo di riferimento, poi una descrizione dei modelli di goverance in Italia e in Europa ed infine il racconto dell’esperienza del Comune di Genova il cui modello prevede un’organizzazione delle partecipate “per filiere” organizzate intorno a società caposettore. ( Slide di Paolo Momigliano)
Infine è intervenuto Maurizio Lanza ( guarda la foto), Direttore Generale del Comune di Catania con una testimonianza sul processo di cambiamento che la sua amministrazione ha affrontato negli ultimi anni attraverso la descrizione degli strumenti messi in atto (comunicazione, valutazione delle posizioni, coaching, leadership, approccio partecipativo..) e dei risultati ottenuti in termini di incremento di efficienza nella gestione economico-finanziaria, amministrativa, culturale e delle risorse umane ( Slide di Maurizio Lanza).
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
La gestione per progetti come leva di cambiamento e di innovazione nella PA
Lo scorso 3 febbraio 2010, nell'ambito del programma del Master in gestione integrata nelle Pubbliche Amministrazioni 2^ edizione, si è svolto con grande successo di pubblico il seminario gratuito dal titolo “La gestione per progetti come leva di cambiamento e di innovazione nella PA”. Il seminario si è posto come occasione di diffusione della cultura del Project Management presentando i principali aspetti organizzativi, metodologici e tecnici che sono alla base di questa disciplina divenuta ormai “buona prassi” comune sia a livello internazionale che, seppur in misura ancora ridotta, in ambito nazionale.
Protagonisti del dibattito del seminario sono stati relatori di alto profilo. Ha coordinato il Dottor Eugenio Rambaldi (guarda la foto), Presidente dell’Istituto Italiano di Project Management, il quale ha esporto una sintetica ma precisa panoramica sullo stato dell’arte della metodologia del Project Management applicato alle Pubbliche Amministrazioni italiane (guarda il video di Eugenio Rambaldi e scarica le Slide Eugenio Rambaldi). E’ intervenuto poi il Prof. Maurizio Dal Maso (guarda la foto), Direttore Sanitario del Policlinico Umberto I di Roma, con un interessante intervento sul PM in Sanità grazie al quale è stata trasmessa una visione strategica del Project Management come leva di cambiamento della PA e come strumento che se accompagnato da una chiara vision strategica può aiutare a superare le fisiologiche difficoltà e resistenze, soprattutto a livello organizzativo (guarda il primo video e il secondo video di Maurizio Dal Maso e scarica le Slide Maurizio Dal Maso). L’ultimo intervento è stato quello corale della Dr.ssa Sabrina Grigolo, responsabile del settore Fund Raising del Presidio Sanitario Gradenigo (TO) e dell’Ing. Roberto Villa (guarda la foto), consulente di Project Management, che attraverso l’esperienza svolta presso il Presidio Sanitario Gradenigo hanno sottolineato l’assoluta trasversalità ed indipendenza del PM rispetto all’ambito e alla tipologia di progetti: applicando una metodologia chiara e rigorosa, anche la semplice gestione di un evento, anche una tantum rispetto alle attività tipiche dell’Ente Pubblico, trova beneficio immenso se affrontato con un approccio a progetto (guarda il video di Sabrina Grigolo e il video di Roberto Villa e scarica le Slide Sabrina Grigolo e Roberto Villa).
Nell'ambito del seminario è stata presentata la prima edizione del nuovo corso executive in materia di Project Management che la Fondazione CUOA ha progettato in relazione alle peculiarità delle nostre Pubbliche Amministrazioni. Scarica la brochure del corso " Le PA lavorano per progetti: come pianificare, gestire e valutare le attività".
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il rinnovamento della PA voluto da Brunetta parte da qui: consegna dei diplomi 1^ ed. del Master in Gestione Integrata nelle Pubbliche Amministrazioni
La cerimonia di consegna dei diplomi ai 27 partecipanti alla 1° edizione del Master in Gestione Integrata nelle Pubbliche Amministrazioni è stata l'occasione non solo di festeggiare dirigenti e funzionari pubblici (guarda la foto), ma anche di discutere della “riforma Brunetta”, con una tavola rotonda (guarda la foto) cui hanno partecipato Giovanni Faverin, Segretario Generale CISL Funzione Pubblica, Tiziano Treu, Senatore, Vice Presidente della Commissione Lavoro e Previdenza Sociale e Gaetano Zilio Grandi, Professore del Diritto del Lavoro Università Cà Foscari e Responsabile Sspal Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Maurizio Castro, direttore scientifico del Master ha, nella sua introduzione, insistito sul valore dell'iniziativa innovativa della Fondazione Cuoa, che ha messo in aula persone provenienti da amministrazioni pubbliche di diversa natura, proprio nello spirito di sviluppare confronti e sinergie. Ha insistito in particolare sulle due principali caratteristiche dell’MBA per la PA del Cuoa: il crossover tra amministrazioni centrali e locali e l’attenzione a sviluppare uno specifico linguaggio del management pubblico. (guarda il video) Inoltre, Maurizio Castro ha posto l’attenzione sul tema attuale della crescente domanda di pubblico inteso non soltanto come “macchina pubblica” ma come valore, orgoglio, etica pubblica. (guarda il video) L'impegno del Cuoa dal 1980 verso le Pubbliche Amministrazioni è stato ribadito dal presidente della Fondazione Cuoa Vittorio Mincato (guarda la foto), che ha invitato i nuovi diplomati a fare tesoro, nel loro ritorno alle proprie amministrazioni di appartenenza, di tutte le conoscenze apprese per poter aspirare ad essere portatori di innovazione e cambiamento.
Il 1° master per dirigenti e funzionari pubblici si è quindi concluso dopo un percorso che in 16 mesi ha visto 50 giornate di impegno in aula, in cui sono stati approfonditi alcuni moduli formativi per "capire il contesto", "relazionarsi con il territorio" e "saper gestire l'ente". (vedi la mappa interattiva del master) Ora, dal giugno 2009 fino ad ottobre 2010, è in corso la seconda edizione del master, che vede 30 partecipanti, anch'essi provenienti da differenti pubbliche amministrazioni. Il loro ruolo, anzianità e tipologia dell'ente si può vedere in alcuni grafici.
Come consuetudine nelle consegne dei diplomi dei Master Cuoa, un rappresentante degli allievi è intervenuto portando un saluto ed esprimendo l’auspicio che questo percorso formativo appena terminato possa essere trampolino di lancio per valorizzare i dipendenti pubblici che credono nel progetto di una PA nuova, dinamica e migliore. (guarda il video)
| |
|
| |
|