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L2 POLVERI VIRTUOSE: da rifiuto a materia prima, la filiera circolare

  • Data Inizio/Fine

    10.11.2021 - 15.11.2022

  • Lingua

    Italiano

10 Novembre 2021 – 15 Novembre 2022

Il Progetto “L2 – POLVERI VIRTUOSE: da rifiuto a materia prima, la filiera circolare” (codice 79-0002-497-2020), finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito dell’iniziativa “Alleniamoci al futuro – Nuove competenze per il lavoro che cambia” (DGR n. 497/2021 – Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014/2020 in continuità con il POR Fondo sociale europeo 20214/2020), si propone di valorizzare alcuni scarti di produzione del settore industriale come sottoprodotti, generando quindi un risparmio per le aziende e un vantaggio circolare per tutti i soggetti della filiera. I risultati previsti sono, di fatto, altamente scalabili a tutte le aziende dei settori coinvolti e possono rappresentare una buona prassi da seguire per altre aziende, settori e stakeholders. Rientrando nella macro traiettoria "PRODUZIONI E PROCESSI SOSTENIBILI" della "Strategia di Specializzazione Intelligente" della Regione del Veneto (RIS3), e in particolare nella traiettoria di sviluppo tecnologico "PROCESSI INNOVATIVI DI TRATTAMENTO E/O RIUTILIZZO DI RIFIUTI INDUSTRIALI" agisce laddove la generazione di rifiuti solidi e pulverulenti nei processi produttivi dei principali partner aziendali di progetto (Terre di fonderia, rifiuto con CER 10.09.08 e Polveri di verniciatura di scarto o di abbattimento, rifiuto CER 08.01.12) rappresenta – a oggi - un'esternalità negativa ambientale e sociale per i settori di riferimento.

Il progetto accompagna quindi il personale delle imprese partner in un percorso di formazione, ricerca e accompagnamento, finalizzato a creare le condizioni per abbattere la produzione di rifiuti con elevate possibilità di riutilizzo e impostare un sistema di rigenero dei materiali di scarto creando un vantaggio circolare per tutti i soggetti della filiera, con l'offerta a mercato di prodotti e materiali innovativi in sostituzione di materie prime vergini.

  • Obiettivi

    Obiettivo formativo trasversale a tutta l'organizzazione è lavorare sulla consapevolezza degli operatori in materia di ambiente, sostenibilità e gestione rifiuti.

    A livello di direzione strategica, obiettivo centrale del progetto è quello di sviluppare competenze su nuovi modelli di business miranti a valorizzare lo sviluppo sostenibile non solo con riferimento alla sostenibilità ambientale, ma anche a quella economica e sociale.

    A livello più operativo, ulteriori obiettivi formativi sono, inoltre, specifici per gruppi di destinatari e attengono, nello specifico, alla
    - conoscenza della normativa in materia di rifiuti e sottoprodotti per i responsabili/delegati ambientali delle aziende (Parte Quarta D.Lgs. 152/2006; DM 264/2016, linee guida settoriali)
    - conoscenza delle procedure di tracciabilità dei rifiuti e dei sottoprodotti dei responsabili/addetti alla logistica
    - conoscenza della contrattualistica necessaria in materia da parte degli uffici acquisti
    - conoscenza delle condizioni di rischio commissione illecito e dei rischi in materia di sicurezza derivanti dalla gestione rifiuti e sottoprodotti
    - conoscenza dei modelli di business per l'economia circolare e di fondamenti di comunicazione ambientale per i commerciali, per metterli in grado di condividere il valore delle scelte aziendali in tema di gestione circolare dei rifiuti e valorizzarlo come leva commerciale rispetto a clienti consolidati e nuovi.

  • Articolazione del progetto

    Il percorso prevede tipologie di intervento molteplici e diversificate che si articolano in modo non sequenziale, prevedendo l'alternanza - a scacchiera - tra momenti di formazione, di accompagnamento e di ricerca.

    Per ciascun partner gli interventi vengono realizzati in modalità aziendale e prevedono in apertura il coinvolgimento dell'Amministratore Delegato in un intervento di ACTION RESEARCH ( 8 ore o 32 ore) per individuare le possibili direzioni di sviluppo di un progetto di valorizzazione degli scarti per la propria realtà, approfondendo i modelli di business per l'economia circolare e focalizzando strumenti e capacità che l'azienda deve possedere o implementare per il successo dell'iniziativa.

    Nella primissima fase del progetto vengono anche avviate le procedure per l'assegnazione di due BORSE DI RICERCA (vedasi avvisi di selezione pubblica attualmente in corso) finalizzate a fornire le basi scientifiche ai processi di innovazione tecnologica che i partner intendono avviare in esito al progetto (nuovi sistemi di valorizzazione dei rispettivi scarti di produzione come sottoprodotti).

    In parallelo le ATTIVITÀ FORMATIVE INDOOR hanno l'obiettivo di allineare, in azienda, le conoscenze e le competenze del personale e preparare il terreno per lo sviluppo di progetto. Gli interventi (durata 8 o 16 ore), di carattere prevalentemente tecnico, sono customizzati rispetto ai fabbisogni specifici dei settori cui afferiscono le imprese partner.

    Con le attività di accompagnamento si entra a tutti gli effetti nel cuore del progetto. Per loro natura, gli interventi che rientrano in questa parte prevedono di coinvolgere attivamente i destinatari in una logica collaborativa: una prima attività di ASSISTENZA CONSULENZA DI GRUPPO (16 ore), collocata a valle della della strategia definita nell'Action Research, si pone l'obiettivo di identificazione i fabbisogni aziendali in termini di innovazione organizzativa e tecnologica e di fornire indicazioni sul metodo di lavoro per la stesura del Piano di rilancio; una seconda attività di ASSISTENZA CONSULENZA, in questo caso INDIVIDUALE, coinvolgerà il responsabile ambientale del partner Cooperativa CFD (80 ore) e del partner ST Power Coatings (32 ore) con una focalizzazione sui sistemi per la gestione ambientale, per individuare elementi critici e/o di miglioramento, e sulla possibilità di recupero/rigenero nelle rispettive realtà industriali.

    Il PROJECT WORK (8 ore), previsto per le stesse due aziende a seguito degli esiti delle ricerche e delle attività di accompagnamento, si configura come un tavolo tecnico interno con il coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali implicate nella gestione dei sottoprodotti. Tale attività è finalizzata a ottimizzare la redazione del "dossier sottoprodotto" per i partner Cooperativa CFD e ST Power Coatings.

    Momento conclusivo del progetto sarà costituito da un WORKSHOP pubblico di 4 ore finalizzato alla presentazione e condivisione dei risultati. L'evento, realizzato all'interno della più ampia iniziativa a coordinamento regionale, rappresenta un tassello cruciale nell'economia del progetto che aspira ad avere una portata e ricadute a lungo termine delle innovazioni tecnologiche introdotte non solo per i partner di progetto ma per tutte le aziende dei settori/delle filiere industriali interessati.

    Inoltre i bandi per le due borse di studio sono stati pubblicati anche nel sito del Dipartimento di Geoscienze, ai seguenti link:
    https://www.geoscienze.unipd.it/bando-di-selezione-il-conferimento-di-n-1-borsa-di-ricerca-dal-titolo-%E2%80%9Canalisi-di-scarti-di-0
    https://www.geoscienze.unipd.it/bando-di-selezione-il-conferimento-di-n-1-borsa-di-ricerca-dal-titolo-%E2%80%9Canalisi-di-terre-esauste-0

  • Opportunità e vantaggi

     - Opportunità di accesso totalmente gratuito a un progetto innovativo su temi di grande attualità
     - Possibilità di confronto, networking, scambio di esperienze con altri partner e professionisti.

  • Parternariato

    I partner aziendali sono i destinatari delle azioni e protagonisti delle attività di progetto:
    • Fonderia CFD
    • ST Powder Coatings
    • Elite Ambiente Srl 
    che afferiscono a settori produttivi particolarmente "sensibili" alla gestione dei rifiuti.

    I risultati attesi dal progetto potranno rappresentare una buona prassi da seguire a livello regionale, anche perché costruiti con il contributo scientifico di ricerca a cura del partner operativo Dipartimento CIRce dell'Università di Padova e l'avallo di ARPAV, Green Tech Italy RDI e Assofond nel ruolo di partner di rete.

  • Contatti

    Per informazioni:
    Staff di progetto
    Erika Bortolaso, 0444 333850 - erika.bortolaso@cuoa.it
    Nadia Busato, 0444 333732 - nadia.busato@cuoa.it

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