Lo scorso 10 giugno i membri del nuovo Direttivo dell’Associazione Alumni CUOA si sono recati in visita alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, grazie alla partnership attivata nel 2025 all’interno del filone “L’arte incontra la cultura d’impresa“. La visita ci ha permesso non solo di immergerci nel rinascimento veneziano, ma anche di assistere a una lezione di business inaspettatamente attuale. La storia della Scuola e del suo rapporto con Jacopo Tintoretto offre infatti spunti preziosi per chi, come i nostri Alumni, si occupa di strategia, branding e gestione delle relazioni professionali.

Il rapporto committenza-professionista: una lezione di visione e audacia

Nel 1564, Tintoretto si aggiudicò la decorazione della Sala dell’Albergo con un gesto tanto audace quanto strategico: offrì gratuitamente il primo dipinto, San Rocco in Gloria, posizionandolo direttamente nella sala prima ancora che fosse ufficialmente scelto. Un atto che oggi definiremmo “marketing esperienziale“, capace di conquistare la committenza e assicurarsi l’intero ciclo decorativo. Un esempio di come un professionista possa guidare il cliente, anticipandone i bisogni e proponendo soluzioni visionarie.

Scelte strategiche e finanziarie per trasformare l’arte in leva d’impresa

La Scuola Grande di San Rocco non era solo un’istituzione religiosa e caritatevole, ma anche un’organizzazione attenta alla propria immagine e al posizionamento sociale. Investire in un artista di fama come Tintoretto e farlo lavorare per oltre vent’anni alla decorazione della Scuola fu una scelta strategica che trasformò la sede in un simbolo di prestigio e identità. Le opere di Tintoretto non sono solo capolavori artistici, ma strumenti di narrazione identitaria. Un esempio di come la cultura possa essere leva di posizionamento e reputazione, anche per le imprese contemporanee.

Non solo Brand, ma Heritage: generare valore per le generazioni a venire

Come cambiano le nostre scelte quando ci poniamo davanti a un orizzonte di decenni o addirittura secoli? Come reagiamo quando la nostra prospettiva esce dal day-to-day e si proietta ben oltre il termine delle nostre vite? Nel coinvolgere Tintoretto, la Scuola Grande di San Rocco era consapevole di stare investendo a lunghissimo termine, esponendosi notevolmente a livello economico e reputazionale. Tuttavia, è grazie a queste scelte coraggiose che, a cinque secoli di distanza, riusciamo ancora a percepire l’enorme valore culturale e simbolico delle opere di Tintoretto. Non è un caso se San Rocco è anche l’unica Scuola Grande di Venezia a poter vantare un’attività ininterrotta dalla sua fondazione, nel 1478. La sua storia ci sfida a mettere in discussione le nostre certezze e ad affrontare i rischi che spesso si presentano quando si vuole creare valore per le generazioni che verranno. Ci auguriamo che questa collaborazione con una realtà culturale di spessore possa ispirare i nuovi consiglieri dell’Associazione Alumni CUOA nel loro percorso e possa portare nuova linfa vitale alla Community. Perché anche nel Rinascimento, come oggi, il successo nasce dall’incontro tra visione, strategia e coraggio.

a cura di Marco Duò, JobCareer Center & Communities CUOA Business School.

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