Corporate governance e imprese familiari: al via il nuovo Codice e il Comitato di vigilanza nazionale
15 Gennaio 2026
Con l’insediamento ufficiale del Comitato per la Corporate Governance delle imprese familiari non quotate, si apre una nuova fase per la diffusione e l’applicazione del Codice di Autodisciplina per le società non quotate a controllo familiare, promosso da Aidaf, Assonime, SDA Bocconi e dalla Cattedra Aidaf–EY in memoria di Alberto Falck dell’Università Bocconi.
Il Comitato è composto da imprenditrici e imprenditori familiari e rappresentanti dei promotori: Veronica Buzzi (Buzzi), Mauro Fanin (Cereal Docks), Alessandro Garrone (Erg), Andrea Illy (illycaffé, nominato presidente del Comitato), Daniela Vinci (Masmec), Stefano Firpo e Marcello Bianchi (Assonime), Giovanna Gregori (Aidaf), Alessandro Minichilli (Sda Bocconi), Carlo Salvato (cattedra Aidaf-Ey, Università Bocconi). Avrà il compito di vigilare sull’attuazione del Codice, proporne eventuali aggiornamenti e redigere una relazione annuale.
Parallelamente, sono stati nominati quattro Ambassador accademici incaricati di supportare la diffusione del Codice sul territorio nazionale. Tra questi figura Paolo Gubitta, Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari di CUOA, a conferma del ruolo attivo della Business School nello sviluppo delle competenze di governance per le imprese familiari italiane.
«Per le famiglie imprenditoriali, la conoscenza dei principi della Buona Governance è strategica e non delegabile. Il “Codice di Autodisciplina per le Società non quotate a controllo familiare” è come un libro da consultare per acquisire tale conoscenza», sottolinea Paolo Gubitta (ordinario all’Università di Padova e direttore scientifico del Centro di Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari di CUOA), «e far parte della squadra accademica che contribuirà alla sua diffusione mi onora e valorizza il lavoro che da decenni il CUOA svolge al fianco delle imprese familiari»
Il percorso di presentazione del Codice parte dal Mezzogiorno, con tappe a Bari, Napoli e Salerno, coinvolgendo università, associazioni e business school. L’obiettivo è accompagnare le aziende familiari nella comprensione e nell’adozione dei princìpi di buona governance, rafforzando trasparenza, continuità generazionale e sostenibilità nel lungo periodo.