Il sito web non basta. Non è sufficiente neanche aggiungere uno o più profili social aggiornati quotidianamente. Se hai realmente intenzione di dedicarti al marketing digitale, i due canali appena citati non sono che la proverbiale punta dell’iceberg di un mondo complesso e variegato, difficile da “contenere” in un’unica definizione o in appena due strumenti.

Naturale, dunque, chiedersi che cos’è il digital marketing e quali sono gli strumenti a disposizione per promuovere l’azienda online. Oppure, chi è e cosa fa il digital marketer e come diventarlo. Domande alle quali risponderemo nei paragrafi successivi spiegando, allo stesso tempo, come mai il marketing digitale sia diventato sempre più importante per tutte le aziende, indipendentemente dal settore in cui operano e dalla loro grandezza.

Digital Marketing: cos’è

Dare una definizione di Digital Marketing oggi sta diventando sempre più difficile. E non perché non si sia mai stati in grado di dire esattamente che cos’è il marketing digitale. Il problema sta piuttosto nella velocità con la quale nuove tecnologie stanno trasformando il settore. Basti pensare all’intelligenza artificiale generativa che, in appena due anni, è stata in grado di cambiare metodologie di lavoro, processi e flussi nel mondo del marketing digitale.

Proprio per questo motivo, conviene dare una definizione di digital marketing che sia quanto più ampia e “generica” possibile. Quando parliamo di Digital Marketing ci riferiamo a tutte quelle attività che sfruttano tecnologie digitali – Internet e web in particolare, ma non solo – per effettuare analisi di mercato, elaborare strategie promozionali e di comunicazione e metterle in atto.

Più brevemente, mutuando una definizione di Dave Chaffey, il marketing digitale permette di “raggiungere gli obiettivi di marketing attraverso l’applicazione delle tecnologie e dei media digitali”.

Digital Marketing come funziona

Il sito web o i profili social che abbiamo citato inizialmente sono solamente due dei tanti pezzi che vanno a comporre il complesso mosaico del marketing digitale. Al web marketing e social media marketing si aggiungono, solo per citarne alcuni, e-mail marketing, online ads, content marketing, affiliate marketing, digital PR e marketing automation.

Tutti questi canali hanno ruoli e obiettivi ben definiti in una strategia di comunicazione digitale: alcuni serviranno a ingaggiare gli utenti nella parte alta del funnel di conversione, altri serviranno a rafforzare i legami tra utenti e brand; altri ancora aiuteranno a convertire trasformando l’utente in cliente. Non mancano, poi, strategie di retention il cui scopo è quello di fidelizzare clienti già acquisiti trasformandoli, magari, in brand ambassador.

Affinché la strategia di marketing digitale sia efficace, è necessario che segua uno schema di lavoro articolato in pochi e precisi passaggi.

  1. Definizione degli obiettivi. Non si può andare alla cieca. Prima di definire budget, individuare il pubblico e i canali da utilizzare, una strategia di digital marketing deve definire obiettivi da raggiungere (definiti in gergo tecnico KPI, indicatori chiave di prestazioni). Gli obiettivi che ci si prefiggono possono essere i più vari: pubblico da raggiungere, lead da raccogliere o prodotti da vendere. L’importante è che sia chiaro sin dall’inizio dove si vuol arrivare;
  2. Identificare il pubblico. Una volta deciso qual è lo scopo della campagna, si dovrà scegliere il pubblico di riferimento al quale vogliamo parlare. A seconda delle fasce sociali e demografiche, infatti, cambieranno i canali, i mezzi e il tone of voice da utilizzare;
  3. Scegli i canali. Ora che hai individuato il tuo pubblico, puoi scegliere i mezzi e i canali che ti permetteranno di raggiungerlo. I social network, ad esempio, hanno una presa maggiore su determinate fasce demografiche; il web marketing e il content marketing, d’altro canto, permettono di sviluppare messaggi più approfonditi ed elaborati; le inserzioni sui motori di ricerca sono perfette per “parlare” a un pubblico folto e interessato all’argomento;
  4. Sviluppa i messaggi. Ogni canale e ogni pubblico ha una sua specificità, da tenere in considerazione mentre si sviluppa la strategia di marketing digitale. Non solo: in base al canale scelto, cambierà anche il linguaggio (o tone of voice) che deve essere adottato. I copy social saranno più diretti e ingaggianti, mentre i contenuti testuali di un sito più lunghi e approfonditi. Insomma, è necessario prestare attenzione per evitare di “finire fuori tema”;
  5. Misura i risultati. Il grande vantaggio del marketing digitale rispetto a quello tradizionale è che il primo può essere misurato e monitorato con un grado di precisione più elevato. Piattaforme di analytics come Google Analytics, ad esempio, permettono di monitorare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, l’andamento dei visitatori sul proprio sito web e conoscere quale sia la loro provenienza e l’efficacia dei messaggi veicolati. In questo modo, sarà possibile scoprire se gli obiettivi fissati inizialmente sono stati raggiunti o meno.

Perché il marketing digitale è importante per le aziende

Grazie al marketing digitale aziende di ogni dimensione e attive nei settori più disparati sono in grado di raggiungere gli utenti che più interessano all’interno di una platea sconfinata (oltre 6 miliardi di persone hanno oggi accesso al web e a dispositivi digitali), riuscendo così a veicolare più velocemente e in maniera più efficace il loro messaggio.

Sfruttando dati e analisi di settore, il digital marketing permette di profilare il pubblico con grande precisione e di rivolgersi direttamente alle fasce che interessano maggiormente. In questo modo, si ottimizza la spesa e sarà possibile raggiungere obiettivi specifici con un budget più contenuto (o diviso su un numero maggiore di canali).

Come evidenziato poco più sopra, i risultati saranno poi facilmente misurabili grazie agli strumenti di analytics. Sarà possibile conoscere il pubblico raggiunto, i canali che hanno performato in maniera migliore e il numero di lead o clienti trovati. Insomma, tutte le metriche necessarie a valutare correttamente se l’investimento ha reso come ci si aspettava.

Come diventare Digital Marketing Manager

Vista la crescente importanza del digital marketing, non c’è da stupirsi se la figura del digital marketer è tra le più ricercate nel mercato del lavoro digitale. Una professione che richiede un elevato grado di specializzazione e conoscenze trasversali nei settori più svariati.

Un bravo marketer digitale dovrà, infatti, destreggiarsi tra contenuti (sia multimediali sia testuali), gestione di profili social, analisi dati e sviluppo di piani strategici. Il compito del digital marketer è quello di sfruttare tutti i canali digitali a disposizione dell’azienda per creare brand awareness, generare lead e spingere le vendite di prodotti e servizi.

I nostri Corsi executive in Digital Marketing sono utili per aggiornare e rafforzare competenze già esistenti e acquisirne di nuove. L’approccio didattico pratico e concreto è supportato dalle testimonianze dei tanti professionisti del settore che interverranno nel corso delle lezioni per fornire testimonianze reali di come il digital marketing aiuta le aziende ad aprirsi al mondo.