Il valore del Business Executive Coaching a supporto della crescita professionale
8 Ottobre 2025
John Whitmore, uno dei più importanti coach ed esperti di formazione a livello mondiale, con il proprio esempio e le significative esperienze di cui è stato protagonista, mostra chiaramente che intraprendere un percorso di coaching può aprire a nuove prospettive sulle sfide e sulle opportunità quotidiane, rafforzare l’efficacia e il valore delle relazioni interpersonali, potenziare le capacità di decisione, aumentare fiducia e autostima nel raggiungimento di un obiettivo professionale e personale.
Il coaching promuove l’atteggiamento e la mentalità più efficaci a raggiungere migliori traguardi nel lavoro e nella vita personale e si concentra sullo sviluppo personale e professionale della persona, nel suo sistema di ruoli professionali e non, attraverso un processo di scoperta, consapevolezza e responsabilizzazione all’azione. È un processo diverso dalla consulenza, che si concentra sulla risoluzione di problemi aziendali specifici attraverso l’analisi e la fornitura di soluzioni pratiche e dirette.
Il coach professionista supporta la persona nell’inquadramento, nella focalizzazione e nella messa a terra dell’obiettivo stabilito, attraverso un processo stimolante e creativo, che spinge a massimizzare il potenziale personale.
Oggi il business executive coaching è presente in molti dei percorsi di CUOA Business School come scelta strategica a supporto dell’evoluzione formativa degli imprenditori, dei manager e dei professionisti che frequentano MBA, Master e corsi executive, oltre ad offrire un servizio su misura per le aziende.
Il percorso di coaching consente alla persona di sviluppare le sue potenzialità e, in base a esse, rende possibile la definizione del programma di crescita personale e professionale, la chiarezza degli specifici obiettivi di sviluppo e le modalità concrete attraverso le quali iniziare a realizzare tale percorso di sviluppo. Il business/executive coach aiuta a promuovere una cultura personale e organizzativa basata sull’apprendimento continuo e sull’auto-miglioramento.
Quando i manager si impegnano attivamente nel processo di business/executive coaching sviluppano uno stile di leadership aperto, creano un ambiente lavorativo in cui il feedback viene accolto come un’opportunità di crescita. Questo atteggiamento aperto al cambiamento favorisce l’ascolto, l’innovazione, la responsabilizzazione, la collaborazione e la resilienza all’interno dell’organizzazione abbassando i livelli di carico mentale e le tensioni relazionali.
Durante le sessioni di coaching si possono individuare diverse dimensioni:
- cognitiva, caratterizzata dall’insieme degli impegni che si devono ricordare e progettare
- emotiva, dove prendono spazio la fatica e lo stress, rendendo sfidante la dimensione emozionale
- comportamentale, dove più azioni e attività concrete sono svolte spesso contemporaneamente, portando a un aumento del carico cognitivo e alla saturazione.
Il coinvolgimento di un business/executive coach può portare quindi valore e una serie di benefici significativi per la persona e per l’azienda, favorendo maggiore chiarezza e fiducia tra gli interlocutori coinvolti nella quotidianità lavorativa, aumentando la gestione efficace del cambiamento personale e relazionale, riducendo lo stress e l’ansia nella gestione di processi di comunicazione spesso impegnativi, in presenza e a distanza. L’adozione del business/executive coaching nelle aziende è una prassi ormai consueta, consente di attivare un processo di responsabilità sui cambiamenti necessari, andando a lavorare sull’ottimizzazione delle competenze trasversali per fluire nel cambiamento stesso in pienezza e in soddisfazione.
Di Monica Dongili, Faculty Member CUOA Business School