Il valore della collaborazione tra CUOA e le imprese: il caso UNOX
3 Settembre 2026
CUOA e il dialogo con il mondo delle imprese
La capacità di leggere il cambiamento e trasformarlo in opportunità è oggi una delle competenze più richieste a manager, imprenditori e professionisti. In uno scenario caratterizzato da evoluzioni tecnologiche accelerate, nuovi modelli organizzativi e mercati sempre più complessi, la formazione manageriale è chiamata a confrontarsi con esigenze concrete e in continua trasformazione.
È proprio da questa consapevolezza che nasce il dialogo costante tra CUOA Business School e il mondo delle imprese. Un confronto che non si limita all’aula, ma che contribuisce a orientare contenuti, approcci e percorsi formativi, mantenendoli allineati alle sfide che organizzazioni e persone affrontano ogni giorno.
In questo dialogo, le aziende socie sostenitrici svolgono un ruolo particolarmente significativo: fanno parte di una community di imprese che contribuisce a rafforzare il legame tra formazione e mondo produttivo, promuovendo la crescita dei talenti e delle eccellenze del territorio.
UNOX: una partnership che valorizza la crescita delle persone
Le storie di professionisti e aziende che collaborano con CUOA raccontano il valore che può nascere dall’incontro tra formazione manageriale e impresa. È il caso di UNOX, azienda socia sostenitrice della Business School, che riconosce nello sviluppo delle competenze e della leadership un elemento centrale per sostenere la crescita dell’organizzazione.
Qualità della formazione e riconoscimenti ASFOR
L’attenzione di CUOA alla qualità dell’offerta formativa trova riconoscimento anche negli accreditamenti ottenuti da alcuni percorsi della Scuola. Tra questi, la certificazione ASFOR rappresenta uno dei principali riferimenti nel panorama della formazione manageriale italiana e attesta la capacità dei programmi accreditati di rispondere alle esigenze di sviluppo di manager, professionisti e imprese. In occasione dell’ASFOR Master Day, iniziativa che valorizza le esperienze dei partecipanti ai master accreditati, abbiamo raccolto la testimonianza di Sofia Canton, Human Resources Team Leader di UNOX e alumna dell’Executive MBA CUOA.
Una prospettiva che racconta, dal punto di vista dell’impresa, come la formazione possa contribuire a sviluppare competenze, visione e capacità di affrontare il cambiamento.
Come la formazione manageriale possa contribuire allo sviluppo delle persone e delle organizzazioni: l’intervista a Sofia Canton, Human Resources Team Leader di UNOX e alumna Executive MBA CUOA
Cosa vi ha spinto a investire nella formazione dei vostri dipendenti attraverso il Master Accreditato ASFOR Executive MBA organizzato da CUOA Business School?
Crediamo che la crescita del nostro business sia direttamente proporzionale allo sviluppo del potenziale delle nostre persone. Investire nell’Executive MBA del CUOA, un percorso accreditato ASFOR di assoluta eccellenza, risponde alla nostra necessità di fornire a Leader e Manager una visione strategica e cross-funzionale. Avendo vissuto in prima persona il valore di questo master anni fa, conosco l’impatto trasformativo che offre: unisce un rigore accademico di alto livello a una forte applicabilità pratica nella guida delle persone. Per UNOX, dare la possibilità al management ogni anno di frequentare questo percorso significa crescere leader lungimiranti, capaci di guidare i team verso l’evoluzione e il cambiamento globale.
Quale dimensione della formazione manageriale è oggi la più strategica per rispondere alle esigenze di sviluppo e di change management della vostra organizzazione?
La dimensione oggi più strategica è lo sviluppo di una leadership adattiva e orientata alla valorizzazione del potenziale. Ciò che fa la differenza nel change management è la capacità del responsabile di costruire team dinamici, favorendo una cultura del feedback continuo, del confronto costruttivo e dell’apprendimento costante. Accanto a questo, diventa fondamentale la capacità di prendere decisioni tempestive ed efficaci in contesti fluidi e complessi, traducendo la mole di dati e le incertezze dei mercati in direzioni chiare. La formazione dei leader deve quindi agire su un duplice binario: da un lato la diffusione di una cultura manageriale pronta a governare la complessità e a guidare i nuovi scenari, dall’altro lo sviluppo e il consolidamento del talento per attrarre e valorizzare le risorse chiave.
In un contesto di grandi cambiamenti – dove l’Intelligenza Artificiale è sempre più diffusa – in che modo e in che misura la formazione manageriale di eccellenza concorre a sviluppare un reale vantaggio competitivo per l’azienda?
L’Intelligenza Artificiale è un acceleratore straordinario, ma il vero vantaggio competitivo risiede nel fattore umano che la governa. La formazione concorre a questo obiettivo nella misura in cui insegna a integrare la tecnologia senza subirla. In questo scenario, quindi, la formazione di eccellenza supporta i leader nel governare la complessità, fornendo loro gli strumenti per muoversi in contesti ambigui e prendere decisioni strategiche. Il vantaggio competitivo per l’azienda si traduce in leader capaci di guidare la transizione digitale, proteggendo al contempo il valore umano, l’allineamento culturale e l’ingaggio delle persone.
