CUOA Business School supera i 10 milioni di ricavi: bilancio 2025 da record a chiusura del Piano Triennale
20 Luglio 2026
Il fatturato 2025 registra un aumento del 6,7% rispetto al 2024, con oltre 9.000 allievi coinvolti per un totale di quasi trecento percorsi formativi.
Altavilla Vicentina (VI), 20 luglio 2026 – CUOA Business School, la scuola di management di più antica tradizione in Italia, annuncia l’approvazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio di Sostenibilità 2025. I dati segnano il coronamento del Piano Triennale 2023-2025, confermando la solidità della strategia attuata: con ricavi superiori ai 10 milioni di euro e un utile netto di oltre 500 mila euro, la Scuola ha raggiunto e superato in anticipo lo sfidante obiettivo fissato tre anni fa. Oltre alla crescita finanziaria, si registra un rilevante impatto sul capitale umano e sull’inclusione, una decisa spinta verso l’innovazione digitale e il continuo ampliamento del network di imprese e Alumni. Un successo complessivo che posiziona la Business School, alla vigilia del suo 70esimo anniversario, su basi solide e pronta a lanciare il nuovo piano di sviluppo triennale 2026-2028.
I numeri di una crescita solida e diffusa
I numeri del bilancio appena approvato evidenziano il proseguimento di un trend positivo. Rispetto all’anno precedente (2024), l’incremento del 6,7% nei ricavi complessivi, che superano i 10 milioni di euro, è stato trainato dalle attività caratteristiche legate alla formazione (+6,3% sul 2024). All’interno di quest’area, spiccano in particolare le ottime performance dei programmi Custom (+10,9%) e dei percorsi Master (+9,9%).
L’impatto sul capitale umano, l’occupazione e l’inclusione
L’eccellenza economica si traduce anche in un reale e misurabile impatto sociale. Nel corso del 2025, infatti, CUOA ha formato oltre 9.000 partecipanti, gestendo quasi 300 percorsi formativi per un totale di oltre 20.700 ore di attività. Risultati rilevanti si registrano anche sul fronte della Diversity & Inclusion interna: la Scuola vanta un organico a fortissima trazione femminile, con le donne che rappresentano il 79% del personale dipendente e guidano ben il 67% delle posizioni organizzative di responsabilità. Un impegno concreto che pone solide basi per uno degli obiettivi chiave del Piano Strategico 2026-2028: il conseguimento della certificazione sulla parità di genere.
Innovazione didattica, Intelligenza Artificiale ed ecosistema ESG
Di pari passo con la valorizzazione del capitale umano, procede l’evoluzione metodologica e strutturale del CUOA: la transizione verso una “Smart Business School” unisce nel percorso di sostenibilità l’innovazione digitale a quella ambientale. Da un lato, la nascita della nuova unità organizzativa Learning and Innovation accelera l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle aule e potenzia i modelli online; dall’altro, l’offerta formativa ha visto una profonda integrazione trasversale dei temi ESG, culminata con la nomina di un nuovo Referente Scientifico dedicato e il coinvolgimento di tutto il personale interno in percorsi di formazione specifici (quasi 280 ore totali). Forte e tangibile anche l’impegno per l’ambiente: grazie all’efficientamento delle infrastrutture logistiche, la sede storica di Villa Valmarana Morosini è oggi illuminata, riscaldata e rinfrescata esclusivamente con energia elettrica certificata al 100% da fonti rinnovabili.
Le community al centro: 207 aziende e oltre 6.200 Alumni
La crescita del CUOA poggia anche su un ecosistema istituzionale e relazionale sempre più esteso e vitale. L’University Network, unicum a livello nazionale, oggi ha raggiunto i 19 Atenei partner con l’ingresso dell’Università IULM di Milano. Parallelamente, il network delle imprese “Soci Sostenitori” ha toccato la cifra record di 207 organizzazioni. Un vero e proprio motore per la condivisione della cultura d’impresa è rappresentato, infine, dalla rete degli Alumni: i professionisti diplomatisi in CUOA contano oggi oltre 6.400 membri attivi, una forza propulsiva a supporto dello sviluppo della Scuola.
“Al termine di questo triennio, abbiamo confermato la capacità della nostra Scuola di superare le criticità globali, raggiungendo tutti i nostri obiettivi” – ha dichiarato Federico Visentin, Presidente di CUOA Business School. “Alla vigilia dei 70 anni di attività, continuiamo a contribuire allo sviluppo di un modello di leadership, imprenditoriale e manageriale, moderno e visionario. Proprio in quest’ottica abbiamo già varato un nuovo e ancora più sfidante Piano triennale 2026-2028, per rendere la Scuola un polo di eccellenza di respiro sempre più internazionale. Sarà questo il fronte su cui saremo maggiormente impegnati nel prossimo futuro, insieme a una serie di nuove progettualità dedicate ai temi della Governance, della crescita e dello sviluppo dimensionale delle imprese attraverso modelli solidi e partecipativi”.
CUOA Business School
Fondata nel 1957 e nata a Nordest, CUOA Business School è la scuola di management di più antica tradizione in Italia e oggi si configura come un laboratorio nazionale per l’interpretazione del cambiamento. Con quasi 70 anni di storia, la Scuola forma ogni anno oltre 8.000 persone attraverso più di 300 programmi formativi, consolidando una community dinamica di imprese, manager e professionisti. Grazie ai suoi Centri di Competenza su temi chiave come Lean Management, Finance, ESG, Imprese Familiari e Digital Business, CUOA è un osservatorio autorevole sull’evoluzione dei modelli di leadership e sulla competitività del sistema produttivo. Cuore pulsante della sua strategia è l’University Network Business School, un modello unico in Italia, che aggrega 19 Università sostenitrici (dal Nordest a tutto il territorio nazionale, incluse eccellenze come La Sapienza, il Politecnico di Torino e le principali Università del Sud) per mettere a sistema competenze e talenti a supporto dello sviluppo territoriale e nazionale. Orientata a una leadership responsabile e sostenibile, la Scuola integra i principi dell’Agenda 2030 in tutta la sua attività di alta formazione e ricerca.