General Management e Leadership Emotiva: scopri gli Human Touch in un contesto Brittle, Anxious, Nonlinear, Incomprehensible
8 Ottobre 2025
Saper comunicare, lavorare e far lavorare in squadra, sviluppare consapevolezza e capacità di gestire le emozioni forti, proprie e altrui, sono ingredienti imprescindibili per lavorare con successo in una organizzazione. E sono la base per lo sviluppo della leadership, che oggi, nel nostro mondo complesso e interconnesso, è una competenza dalle molte sfaccettature, da saper agire in base alle persone, ai contesti, agli obiettivi, con un mix di fiducia e coraggio davanti all’inevitabile vulnerabilità, propria e altrui.
In particolare, la consapevolezza dell’impatto delle emozioni sulle percezioni, i pensieri e i comportamenti che ne derivano è potente. Saper guidare un gruppo di persone e saper rispondere alla complessità e all’incertezza dominanti, poggiano su di una leadership che ispira, coinvolge, crea risonanza.
Nel modulo Personal Development del corso Business Essentials, i partecipanti sperimentano tutto questo con un approccio innovativo e dirompente: attraverso il gioco BACKUP -Back to the Under Planet, di ideazione e brevettazione della docente, Barbara Chiavarino.
Benché da decenni siano noti gli studi sulla intelligenza emotiva e sociale (D. Goleman), ciò che è accaduto dalla pandemia Covid 19 in avanti ha reso evidente come non mai quanto sia la risposta umana emotiva a fare la differenza. Se la AI è in grado meglio di un occhio umano di decifrare le micro-espressioni facciali connesse alle emozioni primarie, saper scegliere come rispondervi, come creare empatia, come generare rapport in modo autentico, sono capacità e competenze di human touch.
Non solo. In un mondo che viene definito B.A.N.I. (Brittle, Anxious, Non-linear, Incomprehensible), chi ha la responsabilità di guidare persone e organizzazioni, fronteggia prima di tutto le proprie paure, auto-sabotaggi, vulnerabilità. La figura del leader esperto, sicuro, risolutore (e quasi sempre maschio bianco) è molto oltre il termine, quando se ne misuri l’efficacia in termini di capacità di attrarre e trattenere talenti, abbracciare una visione di medio-lungo periodo e saper far fiorire ciò che ha intorno a sé. La GenZ, che si sta affacciando al mondo del lavoro, lo testimonia con altrettanta evidenza, facendosi portatrice di un sistema di valori in cui la centralità del lavoro intesa come lo è stata dalle generazioni precedenti (Boomers e Gen X in particolare) è del tutto messa in crisi.
Sono cose che si sanno, ma spesso si negano anche perché ci si trova impotenti e impreparati nel rispondervi. Cimentandosi nell’esperienza di BACKUP i partecipanti vivono in diretta il confronto con le emozioni (quelle ad alto impatto negativo e quelle ad alto impatto positivo), con la messa in atto di talenti e “poteri umani”, confrontandosi in un modo immersivo e coinvolgente e trovando soluzioni pratiche e stimoli che nascono dalla generazione di una risonanza forte e dalla condivisione. Il tutto arricchito da una cornice di contenuti e strumenti che compone il modulo delle 3 giornate di Personal development, trasformandosi in un kit prezioso che i partecipanti portano nelle loro realtà.
Le emozioni non si decidono e non si giudicano. Si accolgono, si vivono e si impara a gestirle, indirizzandole verso ciò che conta: fiorire come persone, come organizzazioni e, in definitiva, come società.
A cura di Barbara Chiavarino, docente CUOA di lungo corso sia nei corsi Executive / Job Leader che nei Master, Formatrice e Professional Certified Coach, ideatrice del metodo del coaching relazionale; autrice di BACKUP – Back to the Under Planet.