Diventare manager o imprenditore: quale Laurea avere come base di partenza
8 Ottobre 2025
Partiamo da chi non ha una Laurea in Economia o Ingegneria. È un problema? Molti giovani, dopo i percorsi universari più vari, sviluppano il desiderio di intraprendere un carriera manageriale o imprenditoriale e arrivano da noi con la convinzione che questo sia per loro un miraggio perché non hanno studiato economia o ingegneria e con la preoccupazione che anche il master sia solo per chi ha frequentato quei percorsi di studi.
Nulla di più sbagliato!
Per diventare manager o imprenditore servono molte cose: le basi economiche sono certamente essenziali, ma un buon percorso master è proprio quello che offre la possibilità di ampliare il proprio background e che lo arricchisce di contenuti in modo da rendere un profilo, anche con una formazione umanistica, appetibile sul mercato del lavoro.
La ricchezza culturale e la curiosità sono ingredienti essenziali per fare carriera, quindi l’importante è avere voglia di imparare, di mettersi in gioco senza timore, perché il master serve proprio a colmare i gap e a preparare figure professionali ricche, poliedriche, innovative e pronte ad affrontare le sfide.
Facciamo ora il caso di chi invece ha una laurea in economia (o ingegneria).
Il timore più grande che ci viene espresso è legato al rischio di ripetere le stesse cose fatte all’Università. Questa preoccupazione nasce dalla percezione che il master sia una “replica” dei contenuti dell’Università.
Anche qui, nulla di più sbagliato!
Un master in una Business School nasce con l’obiettivo di dare degli strumenti pratici (e non solo contenuti) per affrontare problematiche manageriali complesse.
L’applicazione concreta attraverso progetti, laboratori esperienziali e attività, sempre in collaborazione con aziende, società e professionisti, rappresentano un allenamento immersivo e sfidante, che costringe a misurarsi ogni giorno con dinamiche, realtà e situazioni simili a quelle che si trovano nel mondo del lavoro e che non si possono affrontare con la sola teoria o la forte preparazione economica.
Anche per questi giovani vale l’obiettivo di ampliare il loro background, per diventare allo stesso modo ricchi, poliedrici e innovativi.